GENERAZIONI A CONFRONTO. IL PITAGORA COLLEGE ALLA RSSA PER ANZIANI

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GENERAZIONI A CONFRONTO.

IL PITAGORA COLLEGE ALLA RSSA PER ANZIANI

“L’incontro tra i giovani e gli anziani è il futuro di un popolo. Guardate i nostri ragazzi: a volte li vediamo svogliati e tristi; vanno a trovare un anziano, e diventano gioiosi!”.

Così esordiva Papa Francesco durante una giornata dedicata alla Famiglia.

 

È stata un’allegra “invasione” quella che hanno vissuto gli anziani della RSSA Madre Teresa il giorno 10 maggio 2016 da parte dei discenti del Pitagora College.

Una gioia incredibile per i “nonni” che hanno potuto godere della vivacità dei ragazzi, della loro bravura e del loro impegno. Si è cantato e ballato tarantelle e musiche tradizionali, e gli anziani sono stati così bene che alla fine della giornata si sono commossi ed emozionati davanti a questi “nipoti adottivi”. Per tutti i presenti è stato un evento particolarmente gioioso. I cari anziani, grazie all’affetto dei vivaci adolescenti, hanno potuto rivivere  ricordi della propria giovinezza riportando in auge lontane tracce di esperienze intime, creando nuovi rapporti affettivi e potendo godere dell’entusiasmo e della freschezza giovanile. Per i ragazzi, invece, è stato un modo per scoprire come si viveva una volta, recuperando la memoria dei tempi passati, assaporando la dolcezza senile attraverso  gesti, sorrisi e racconti. L’evento si è concluso con l’assaggio dei dolci che i ragazzi affettuosamente avevano preparato a casa.

Il personale della scuola si è prefissato di ritornare il prima  possibile con i propri discenti per portare ancora tanta allegria a questi dolci nonni che riescono ancora, attraverso la loro saggezza senile, a trasmettere alle nuove generazioni valori autentici.

 

Riportiamo di seguito la testimonianza di una studentessa:

 

Oggi posso dire di essere stata per un attimo in paradiso, ho passato poche ore al centro degli anziani e forse sono state le poche ore più belle della mia vita!
All’inizio mi sono sentita un po’ a disagio nel vedere tutte quelle persone anziane e ammalate che mi guardavano. Nei loro sguardi vedevo tanta sofferenza e tanta solitudine e un leggero sorriso che mi faceva quasi venire i brividi, quel sorriso di chi ne ha passate tante…
P
oi, questione di minuti…e mi hanno fatto sentire a casa, i loro sorrisi stampati sul volto e i loro occhioni indescrivibili, mi hanno fatto capire che basta veramente poco per rendere migliore e rasserenare la vita di qualcuno.
Ho imparato tanto in queste poche ore! Ho imparato quanto sia importante entrare in una stanza e sorridere ed abbracciare chi trovi, ho imparato quanto possa riscaldare chi riceve un abbraccio ma soprattutto chi lo da, ho imparato che per dare non bisogna essere supereroi ,ma semplicemente donare quella parte di calore umano che spesso nella vita di tutti i giorni viene confinato in un pezzetto di cuore. In cosi poco tempo mi hanno trasmesso tanto, mi hanno arricchita interiormente!
Noi non ci rendiamo conto di tutto l’amore che una persona anziana può dare!

Prof.ssa Lauriola Rossella